Le nuove dipendenze: internet

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L’evoluzione e i cambiamenti dell’era contemporanea hanno portato l’introduzione nella vita quotidiana della tecnologia e con sé anche molti cambiamenti a livello socio-culturale. La psicologia dell’essere umano accompagna sempre tali cambiamenti, sviluppando anche nuove patologie. Ogni dipendenza ha un oggetto specifico, ma ciò che le accomuna è  il disturbo del controllo degli impulsi, che significa che uno stato negativo o di tensione è alleviato temporaneamente dall’utilizzo dell’oggetto della dipendenza.
La dipendenza da internet richiede molta attenzione per essere individuata, perché non è l’uso in sé ad essere patologico, ma il significato che assume e le conseguenze che porta. In particolare questa patologia è caratterizzata da diversi sintomi come la preoccupazione costante per internet, la necessità di dedicargli sempre più tempo, ripetuti sforzi di limitarne l’uso, menzogne rispetto al tempo passato al computer e infine comportamento irritabile, umore negativo e ansia quando il suo uso viene limitato. Questi sintomi provocano un deterioramento del funzionamento lavorativo/scolastico e sociale: ciò vuol dire che molte persone tolgono tempo alle aree importanti della vita per dedicarlo a internet, creando delle ripercussioni importanti sulla qualità di essa. Tutta l’attenzione e le energie dell’individuo sono rivolte al suo oggetto di soddisfacimento, mentre il resto passa in secondo piano.
Uno sguardo particolare va agli adolescenti che possono addirittura arrivare al ritiro sociale, in quanto internet può assumere il ruolo di strumento di regolazione delle emozioni negative.  Il rischio è che i ragazzi non imparino ad affrontare e gestire le normali emozioni della vita quotidiana, poiché si abituano ad utilizzare un mediatore nelle relazioni, come i social network,  e aumentano ancora di più la loro insicurezza quando invece il confronto diretto vis-a-vis è necessario. In questo modo non alleneranno mai le loro abilità sociali e continueranno ad utilizzare lo schermo del computer come un “efficiente” meccanismo di evitamento di situazioni che generano ansia sociale. Il web può diventare quindi una sorta di realtà parallela in cui ci si può rifugiare senza rischiare nulla a livello emotivo, dove ci si può creare delle identità parallele e si può essere ciò che si vuole. È chiaro come questo possa produrre effetti negativi di alienazione, incidendo così sul vero processo di costruzione della personalità. Molto frequenti sono anche i problemi del sonno, le variazioni nell’appetito e la perdita della cognizione del tempo.
Si può uscire dalla dipendenza con terapie specifiche che la inquadrano come una strategia maladattiva di risolvere difficoltà emotive, che spesso non vengono neanche riconosciute dallo soggetto dipendente. L’obiettivo è di far sviluppare di strategie più funzionali migliorando l’autostima e modificando la percezione della propria inadeguatezza.

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